Andrea Scilingo “Tutto torna ma niente torna”

Ho scelto le stagioni per rappresentare lo scorrere del tempo e il loro cambiamento; in particolare è stato scelto l’albero del ciliegio perché nell’immaginario collettivo incarna la primavera.
Il titolo è stato scelto per rappresentare il fatto che le stagioni tornato ma non allo stesso modo.


Marcella Aquilina “Tutto scorre, tutto ritorna”

Il poster si chiama “Tutto scorre, tutto ritorna”. L’intenzione era quella di rappresentare “tutto scorre” e in particolare lo scorrere del tempo, indirizzando l’occhio dell’osservatore all’interno di una stanza tappezzata di orologi differenti e colorati, con le lancette volutamente indirizzate verso un unica direzione del quadrante, la parte destra. A portare l’attenzione verso questa direzione sono anche le immagini riflesse su questo lungo specchio (infatti anche esse sono
dirette verso destra).
Al centro una persona in piedi che si specchia, vuole rappresentare ogni soggetto che osserva quest’opera nel preciso momento della vita che sta percorrendo. E proseguendo verso destra si trova una spaccatura nello specchio, come a raffigurare un momento buio e brutto della vita, e come osserviamo dalla sfumatura del colore dello specchio che da un colore più scuro diventa più chiaro per ritornare poi dello stesso colore del lato sinistro dell’opera. Questo vorrebbe raffigurare un “loop”, una ripetizione, infatti ci saranno sempre momenti “bui” nella vita ma si riuscirà sempre a ritornare in quello più luminoso perché il tempo scorre ed è un cambiamento continuo in cui si alternano dolore e felicità.